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mercoledì 30 maggio 2012

Collane con il Tricotin

  • filato di cotone
  • perle con il foro abbastanza grande
  • pasta formato ‘tortiglioni’, va bene anche un tubicino qualsiasi l'importante è che la sezione sia abbastanza grande da farci passare il tubolare
  • tricotin a manovella
Seguendo il tutorial, fai un tubolare lungo circa 3,5 metri. Se non hai il tricotin a manovella, puoi realizzarlo con l'uncinetto o con ferri da calza a doppia punta, trovi su http://laura-fa.blogspot.it/2011/06/cordoncino-tubolare-alluncinetto.html le istruzioni.
L'avvolgimento prima e dopo la perla è un nodo francescano o nodo cappuccino, ti faccio vedere come si fa:
Posiziona la pasta a circa 10-15 cm dall’estremità sinistra del tubolare.





Prendi il tubolare a sinistra del tortiglione ed avvolgilo sul tortiglione stesso fino a ricoprirlo completamente, fai circa 8-10 giri.


Infila e fai scorrere fino alla fine il tubolare nel tortiglione di pasta.


Spingi fuori dal tubolare il tortiglione facendolo scivolare verso sinistra.



Tendi le due estremità del tubolare in modo che le spire dell’avvolgimento si compattino e infila una perla .











Aiutandoti di nuovo con il tortiglione di pasta fai un altro avvolgimento, in questo modo bloccherai la perla.
Ripeti le operazioni lasciando una distanza di circa 18 cm fra un avvolgimento-perla-avvolgimento e l’altro.

Chiudi facendo semplicemente un nodo con i capi dei fili che si trovano alle estremità ed ecco la collana.






Come realizzare una bustina di carta

 


Ormai avrete capito che sono in fissa con scatole, scatoline (qui il mio tutorial) e pacchetti per confezionare i miei gioielli, inutile che vi ripeta anche quanto è importante per me presentarli con gusto ed eleganza! (ci si prova eh!^_^) Questa volta mi sono fatta ispirare dalle buste che di solito si usano per incartare il pane, mi sembravano carine da riproporle in versione handmade, e certo sarebbe bello e utile anche poter riciclare quelle che ci danno in negozio, se nn avessero quelle odiose scritte-pubblicità ripetute su ogni centimetro di carta. In ogni caso si può riciclare quel che si vuole, ma per rendere comprensibile il tutorial ho preferito usare la mia amata carta da pacchi.

Quello che occorre è un foglio di carta 24x17cm per una bustina di circa 8x14 cm, un righello, una matita, della colla, forbici zig zag, ma anche le normali vanno benissimo, e dei nastrini, fiocchetti, ritagli di carta colorata per le decorazioni.


Una volta pronto il foglio nelle dimensioni che abbiamo scelto, passiamo a tracciare 6 linee verticali, come nella foto, che andranno piegate a soffietto, le due centrali verso l'interno e le altre quattro verso l'esterno!



Otterrete questo! Piegare bene e chiudere il foglio su se stesso, facendo attenzione che la piegatura a soffietto rimanga all'interno.


Incollare poi il lato aperto sulla linguetta più grande facendolo aderire bene. Per chiudere la parte finale del pacchetto basta fare una piega a circa 2 cm dall'estremità, se volete potete rifinire l'orlo con le forbici zig zag, e incollarla.


Questo è il risultato, facile e veloce, no?!^_^
Ora non ci resta che decorarla a piacere! Io ho piegato anche l'altra estremità, fatto due buchini, chiuso con uno spago di carta colorata e applicato una piccola decorazione sul davanti, invece, sul retro ho attaccato la mia etichetta.


Questa è la mia bustina porta bijoux! Che ne dite?!
Spero vi possa essere utile questo tutorial!
A presto!:)

Come fare chiodini con testa a pallina in rame parte2

 

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Pulizia

Dopo aver realizzato i chiodini, vorrei mostrarvi ciò che ho fatto per pulirli.

Come avrete notato in questa foto, dopo essere stati sottoposti a fusione, i chiodini risultano ricoperti di una patina di color nero e rosso sul rame, bianco-giallo sull'ottone. Per levare via questa patina, ho usato un metodo molto semplice e veloce.



Ho immerso i chiodini in una soluzione calda di aceto e sale e li ho lasciati lì per qualche minuto,
il processo di pulizia per il rame e l'ottone è quasi immediato.


Una volta puliti li ho tolti dalla soluzione, ho aspettato qualche istante che raffreddassero, li ho sciacquati in acqua per togliere residui di aceto e asciugati.
Per spiegazioni più dettagliate riguardo questo metodo vi rimando all'interessantissimo post di Alessia.
A questo punto i chiodini sono ripuliti dalla patina di ossidazione, ma il loro colore non è ancora quello naturale.


Per riportare il metallo al suo colore originale, ho utilizzato della lana d'acciaio 4 zeri, che ha grana finissima, con cui ho lucidato i chiodini. Nella foto potete vedere la differenza tra i chiodini lucidati al centro e quelli appena usciti dalla soluzione.

Maneggiandoli, però, mi sono accorta che il metallo, soprattutto il rame, aveva perso in durezza, e la sezione del chiodino vicino alla pallina che era stata riscaldata dalla fiamma era morbida.


Ho risolto il problema in questo modo, con un martello leggero (o uno in nylon), ho dato dei piccoli colpi sulla parte interessata, molto delicatamente senza appiattire il metallo, per rinforzarla e induririla.
Questo è quello che ho fatto per avere dei chiodini con pallino, ora sono pronti per essere anticati e usati per creare nuovi gioielli. Spero possa esservi utile!
Consigli, pareri e precisazioni sono ben accetti!^_^
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