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giovedì 14 febbraio 2013

Aaaah...l'Amour!


Pablo Neruda ha detto: 
"Non assomigli più a nessuna da quando ti amo".
 Una dolce pausa dal mio progetto cornice che è finita..
ma
aspetto l'asciugatura!
 
Ma dato il giorno di oggi,
San Valentino, 
ho voluto donarvi di un divertente tutorial Tube,
presa dalla fretta come sempre,
 per chi come mè rincorre l'ultima idea per un dolce pensiero..
Io lho trovato divertente, e dolcissimo pensiero da donare al nostro amato di avventure..
Si perchè l'Amore non è altro che una avventura da vivere insieme!
Io in aggiunta al video vi regalo 
una poesia..
 Ci sono uomini che non ci pensano mai.
Ma tu sì. 
Tu arrivavi
E mi dicevi che avresti voluto comprarmi dei fiori
Ma poi qualcosa era andato storto.

Il negozio era chiuso. 
O avevi dei dubbi.
Quel genere di dubbi che menti come le nostre sembrano sempre avere..
O avevi pensato
Che io non volessi i tuoi fiori.

Io a quel punto sorridevo. 
E ti abbracciavo.
Sorrido ancora adesso.
Perché vedi, 
quei fiori che non mi hai mai portato
Durano ancora.
Wendy Cope
Un dolcissimo Augurio a voi tutte innamorate
dalla vostra innamoratissima 
Soffitta!!
 

martedì 12 febbraio 2013

step by step parte III - Vernice con gesso

Nel precedente post
 avete visto come ho decorato la mia corniciona
 trovata per strada una mattina..
Ma volevo spiegarvi meglio lo step-by step decorativo!
Sapete già che vi  sono
tante ricette per copiare la famosa chalck paint
Quelle conosciute sono composte
dal carbonato di calcio
ò
dal gesso di Bologna ò Parigi
ò ancora
dalla stucco per piastrelle.

Questa  mia prima volta ho voluto provare con il gesso di Parigi!
Questa è la ricetta trovata nei blog americani
e provata per voi! 

CHALK PAINT CON GESSO di PARIGI
HAMADE  

1/2 tazza di vernice all'acqua x mobili
1/2 tazza di acqua calda
1/2 tazza gesso di Parigi
sciogliere in acqua calda poi mixer la vernice cosi composta
otterete cosi 
la Chalk Paint fatta in casa!!


  

Una vernice dalla tetxture con effetto finale 
polveroso,
gessoso, 
burroso, 
farinoso!

Da decorare su ogni superficie in legno, plastica, laminati, come la melammina,
ma anche su supporti come il ferro.

La vernice a gesso é molto facile da applicare, 
ed é anche molto semplice con questa vernice ottenere l'effetto dell'usurato, 
carteggiando molto facilmente via la vernice, 
 senza dover applicare tecniche complicate.
 La texture è molto densa 
e quindi può avere un effetto levigante su superfici irregolari, 
e persino riempire piccole fessure e piccole imperfezioni.
Al contempo se diluita con acqua, 
si presta ottimamente ad effetti acquerellati; 
oppure,
usata densa e con la tecnica giusta, 
per ottenere l'effetto craquelè.
Non necessita di alcuna preparazione del fondo
 e si carteggia bene per ottenere l'effetto usurato.
Se avanza lo si mette in un barattolo 
e non si secca nemmeno dopo mesi.
E' assolutamente traspirante 
e quindi adatta anche per verniciare le pareti.

Sulla mia cornice ho da prima dato
 due mani di colore greis.
 passando
successivamente con colore bianco polvere
 con restanti altre mani.
Il test di questa vernice a gesso è il seguente:

Non avendo preparato il legno a ricevere la vernice, 
la chalck paint aderisce perfettamente alla base senza bisogno di cartavetrare.
Per ottenere una stesura ottimale bastano tre mani per essere soddisfatti
Per la mia cornice ne ho dato totale 5, 
3 di colore greis 

2 di bianco polvere.

Per ottenere l'effetto che volevo, 
ho iniziato a "rovinare" 
facendo risalire anche il colore del legno,
notanto che usando la carta vetro media,
 si presta benissimo per la tecnica 
shabby senza fare fatica!


Per la rifinitura si usa un flatting all'acqua satinato,
ma se volete ottenere un tatto morbido consiglio di usare
una cera per mobili,
 io avevo la cera decorativa bianca Novecento
 e ho usato quella finendo,
 con la
 cera bituminosa 
per ottenere l'effetto invecchiato come piace a me!

 
 Conclusione:

Come primo esperimento con la vernice a gesso mi sono trovata bene
ma qualcosa ancora non mi soddisfa..
Credo sia dovuto dalla tetxture che risulta " ruvida" al tatto.
Tanto che la cera come rimedio di finitura ha dato poi l'effetto finale piu "morbido"..
Quindi per chi volesse provare questa ricetta,
 consiglio senza dubbio di usare la cera come metodo finale
 per protteggere il risultato ottenendo quello effetto burroso
 tipico della vernice a gesso che trovate
 in vendita nei negozi di hobbistica col nome Les Decoratives
ò
della famosa chalk paint di Annie Sloan. 
Ricordo che da noi in Italia
l'unico rivenditore autorizzato per la vendita
della vernice chalk paint di Anne Sloan
è
Laura Maffei
Via Maremmana, 41
56024 La Serra-San Miniato (Pisa)
Lauramaffei72@virgilio.it

Cosi domenica ho iniziato la prima fase decorativa del quadro


Questa una delle tante stampe su tela che mi ritrovo in Soffitta..
Non so bene chi sia l'autore forse un Renoir ma non ne sono certa.

Ho iniziato a prepare la base 
incollando la tela su una tavola in mdf 50x70 come la cornice


In questi giorni sto studiando se creare un contorno materico con dello stucco
 ò riempirne i spazi vuoti con la tecnica del pittorico,
 imitando, con i colori ad olio, le tonalità della stampa..
Ma presa da altro...
 rimane in posa di studio nella mia country kitchen


preparando insieme al mio compagno 
i gnocchi di patate della Soffitta! ^_^

con tanto sugo al ragù come si fa dalle nostre parti ( Romagna )
 e pensando..



a come proseguire!! 

Voi che mi consigliate come "bordare" la tela????

Al prossimo step.by. work..

mercoledì 6 febbraio 2013

come antichizzare un quadro - parte II

Tra il dire e il fare cè sempre l'imprevisto:
 il poco tempo per le mie passioni..ma 
sono un capricorno nelle ossa e tengo sempre, ò quasi, fede alle mie fatiche e convinzioni!! 

A breve ( spero )..to by continue..






e Voi con le vostre convizioni come siete messe??

laSoffitta!
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