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sabato 25 maggio 2013

*Pirolognito di ferro* - Monamour!!

Brrrrrrrr ma che freddo fà?"?
Qui  a Milano ragazze si congela, 
perfino i miei pelosi della Soffitta sono rintanati sotto le coperte ò plaid alla ricerca del tepore..
Un tempo da lupi è dire che siamo nel mese delle rose..

E di questi giorni freddi e piovosi io, 
in compagnia della mia "tonsillite", 
nei momenti di tregua dalla febbre, 
mi sono ricordata che dovevo finire un esperimento..
Vi ricordate il post sul *pirolognito di ferro*?? 

NO?
Lho ritrovate qua in questo post 


Questa era la scatola grezza che, 
dopo l'esperimento con la tintura aceto di mele e paglietta di ferro, 
ora è diventata cosi..

Beh qui ancora era sotto i bagni della tintura fino ad arrivare al colore piu scuro 


Man mano che si danno piu bagni il legno vi regala sempre delle belle tonalità
dal rosso, 
al grigio,
 noce, 
fino quasi al nero bruciato..
tutte colorazioni naturali del legno vivo a contatto con elementi naturali.


In occassione avevo anche una cornice, che prima del bagnetto, ho provveduto con un martello a dare dei rilievi sulla cornice


Le spaccature che vedete son fatte di proposito,
 volevo ottenere una cornice usurata e vecchia..


Qui in fase di bagno nella tintura aceto..

I solchi creati con il martello con i bagni vari di aceto diventano sempre piu scuri



Questo il risulato finale!!

Raggiunto la tonalità piu scura che il legno della cornice potesse regalarmi, 
dopo una spazzolatura e cera bianca decorativa della Novecento,
 questo è il risultato.



Il colore è davvero vivo!!!
A mio avviso nessun impregnante Vi regala questa tonalità 
naturale del legno!


Mentre con la scatola a vetro, 
per colpa di mio amato Nerone ( peloso - gatto )
 il vetro si è rotto!
Dovevo trovare un'altra soluzione..
Quindi predendo le misure della vetrina mancante, ho tagliato un pannello in mdf , incollato alla bordatura della scatola, e
 con della stoffa in casa che avenzava ,
 ho stampato sopra la lettera del mio cognome.



Certo devo imparare a usare meglio il paint con i cm misurati in pollici
 proprio non me ne viene .
^_^



Insomma dopo vari tentativi con la colla
 eccola qua nel suo splendore!!

Una bella scatola vecchiotta con il mio monogrammo!


La stampa è venuta benissimo sulla stoffa! 
Peccato le misure..
vabbè per essere la prima volta posso dire che sono stata bravina!!!

Il ciondolo che vedete è uno dei miei gioielli fatti all'epoca della lavorazione sui metalli come rame, ottone..
Sicuramente, semmai..

 ò 
ò
ò
ò
ò
ò
ò
è

le mie maestre..dove ognuna ha una sua forma, un suo stile, un suo modo di..,
 guarderanno questo post, vi sarà una tirata d'orecchie per aver accontonato,per il momento, 
questa mia amata alternativa ai pennelli.!

La lavorazione dei metalli 
ò meglio dire 
Art Metall:
perchè di arte è arte modellare da nulla un semplice filo di ferro che non ha un senso per esprimersi in qualcosa di unico e irrepetibile.

Ma come si dice
Prima ò puoi ritorno!!

Sto solo predendo appunti, studiando, sperimentando è tra pennello e martello faccio delle prove..
ma 
niente che sia al livello di queste grandi maestre..



Al momento con la scusa della rinnovamento della cucina sono ritornata ai miei vecchi pennelli..
è ogni giorno
 cè sempre una idea da fare, 
ò
da sbiancare,
 un'esperimento lasciato a metà,
 un mobile da restaurare..
Ma
 di alcuni attrezzi che mi mancano. 
mi han fatto fermare xpoter continuare a sperimentare e lavorare con i metalli.


Vuoi che ne dite continuo con i pennellli ??

^_^



Beh sicuramente questo mio viaggio,
 fatto di colori ed esperimenti chimici, in abbinamento al mondo home decor,
  devo dire che mi danno molte soddisfazioni!!


Se vi state chiedendo chi è questa bella ragazzina
sono io
ahimè
una ventina di anni fa..
che nostalgia!!

Un bacio Soffittane 
al prossimo esperimento..
lasciandovi un accenno..

Buona Domenica Ragazze
e benvenute alle nuove Soffittane
siete tutte a me care!


lunedì 20 maggio 2013

Una ricetta col cuore!!

Con questo post oggi vi spiego come fare da se la mitica colla Mod Podge..
Mi chiedete sempre dove la trovo e come si usa..
Ma per tutte quelle che vogliono sperimentare come mè
esiste anche la versione hanmade della colla mod podge

Questo un sasso a forma di cuore
trovato l'anno scorso a Palinuro passeggiando sulla sabbia e comparso lui..

Cosi un giorno presa dalla mania di provare la Mod POdge anche su supporti diversi che non fosse legno, ho provato con il trasferimento immagine anche su un sasso come questo

Da prima lho sbiancato con la tecnica dry brush,QUI  pennello asciutto e vernice bianca

Poi colla, carta e pennello!


 Incollo le mie stampe sul sasso è lascio asciugare tutta una notte e un giorno.


Ma non mi sono fermata al sasso!
Volevo provare anche sul vetro..
come queste bottigliette che erano dei profumi per ambiente.
Stesso procedimento 
colla, e la stampa
incollandola e lasciando asciugare tutta una notte e un giorno


 
Solo quella centrale come potete vedere 
è stata incollata l' immagine normalmente,
cioè senza ribaltare l'immagine al contrario e senza incollare l'immagine al vetro.



Il giorno seguente si procede con lo spellicolamento
acqua e ditino
cercando con tanta calma di togliere, con lo sfregamento della carta, la cellulosa fino ad arrivare al film del pigmento.

Stessa cosa con il vetro


Aiutandosi sempre con l'acqua e tanta pazienza!

Voglio ricordarvi che con questo metodo di trasferimento le immagine riportante con l'utilizzo della colla non saranno mai nitide, pur rimanendo delicati nello spellicolare la cellulosa
l'iimagine sarà sempre opaca..
ma secondo me il risultato finale conferisce quella ricercatezza che noi tutte amiamo!
Vintage.


Con aggiunta di qualche filo di spago eccole le mie bottigliette in stile rivisitato!

E il sasso!
Diventato il protagonista di questi giorni come centro tavola
Le iniziali a mano libera con un pennarello indelebile!

Con questa colla fin'ora lho sperimentata su legno e vetro
ma dicono che anche su stoffa sia ben riuscita..
il procedimento è sempre uguale!

Mod Podge® è un  collante privo di acidi prodotto da Plaid. Viene usato soprattutto per lavori di collage e decoupage sia come fondo, sia come collante, sia come vernice di finitura e protettiva, sia per il trasferimento di immagini.  Si può trovare in vendita nelle varie versioni ad esempio qui http://www.amazon.co.uk; in Italia ho trovato questo http://www.scrappandoshop.it


E’ a base d’acqua, non tossico, si pulisce via con acqua e sapone finché non asciuga, ma una volta asciutto è resistentissimo; non fa grumi, asciuga perfettamente trasparente, irrobustisce la carta usata per rivestire e la impermeabilizza.  Si può usare su pezzi dipinti ad acrilici, illustrazioni ritagliate dai giornali (come dice il barattolo, se lo applichi lasciando le pennellate visibili dona subito un’aria di “dipinto” a una qualsiasi foto), su oggettini realizzati in cartoncino o anche sui paralumi. 
Serve anche per fare le decalcomanie.
 Si prende un’illustrazione qualsiasi (basta che non sia una vera foto o stampata su carta lucida) e ce ne dai sopra parecchie mani, almeno 5, l’una perpendicolare all’altra e lasciando sempre asciugare bene tra una e l’altra. Quando tutto è ben asciutto,  si immergi l’illustrazione in acqua per sciogliere la carta. 
Il disegno dovrebbe essere rimasto catturato dal Mod Podge e presentarsi quindi come una pellicola. Per incollarla dove si vuole, si usa altra Mod Podge.


Ed ecco la ricetta casalinga MOD PODGE:

50% di colla vinilica bianca e 50% di acqua per finitura opaca. 
La famosa colla Elmers è l’equivalente della nostra Vinavil. 
Aggiungere un cucchiaio di vernice lucida all’acqua per ottenere una finitura lucida.



Un saluto dal cuore ragazze della Soffitta!!

mercoledì 15 maggio 2013

Il Mora In Soffitta!!

Serata angusta, fredda e situazione meteo autunnale per i prossimi giorni.
Serata con qualche spazio rubato alla routine del dopo lavoro, del dopo cena, del dopo rassettare la cucina..e Scusandomi sempre con voi nel rispondervi con qualche giorno di ritardo..
ma davvero non ci riesco a correre anche qui in questa mia stanza polverosa chiamata Soffitta..
Vorrei che le lancette dell'orologio si fermassero..
giusto quel tempo che serve a me per capire quanto io sia 
"diventata grande"..
A voi capita questo punto di NON FERMO.????????

E parlando di orologio..
mi sta venendo in mente il Mio di Orologio!!
Un regalo dal mio Amato Soffittano a sorpresa..
Innamorata da sempre dal Mora Clock 
ma ahimè un sogno, visto il prezzo nel averlo tra le mia braccia..
E
una domenica mattina arrivò 
lui..


Il Mio Mora Clock della Soffitta!

Una imitazione dell'originale si!!

MA
 è stato amore subito!


 Patinato, invecchiato, ed è alto a malapena 80cm..
ma quanto è dolce sentirlo
"battere"  
..


Ora regna sovrano, li in altura a visionare la Soffitta..
Indicando sempre quando è l'ora giusta..

Arenando sopra la consolle,
 anche lei padroneggia in compagnia di una vecchia cassa di porta bottiglie.. 
( acquisti su Dalani )
***
E sempre quella domenica..
e sempre al garden..
girando
 girando
 trovammo 
lei..


una mensolina di 40cm appena!
 che nascosta in un angolo se ne stava soletta.


La sorpresa è stata che xpochi 
ma
pochissimi euro,
insieme al mora clock,
tornammo in Soffitta insieme!


Giusta anche per la colonna vicino alla frigorifero..


Anche lei in compagnia di vecchie chiavi, delle bottigliette vintage, e di un quadro ad olio fatto da me un po' di anni fà su una antina di una ex scarpiera..
giusto per riciclare!!


Ora vi vorrei raccontare un po' di cosine..

ma visto l'ora


non vorrei farvi fare nottata qua insieme a me
nella mia amata Soffitta!

Anche se..


non ci si sta proprio maluccio sapete?!?

Una scusa per dirvi che in questa serata di Maggio,
fredda e angusta
volevo farvi partecipe di una parte della mia vita, 
ma
anche per
anticiparvi alcune immagine che saranno del post successivo..


Un caro Saluto dalla Soffitta!



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