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sabato 8 novembre 2014

Mon Amour Charlotte: una storia di anni fà!

Qualche tempo fa apri la posta elettronica, come sempre faccio, e fra le tante email c'è stata una in particolare che scriveva cosi ..
" Chi è veramente la Soffitta?".

Li per li non diedi molta retta, lasciai email nell'antispam pensando fosse una domanda burlona..
Poi, col passare dei giorni quella domanda si faceva sempre più fitta nella mia testa...
Cosi oggi rispondo che: la Soffitta è in realtà la mia casa!
Ma allo stesso tempo è anche quel luogo magico dove da sempre mi rifugio.
E' una stanza posta all'ultimo piano della mia fantasia.

 
Entrando sembrerà un luogo abbandonato, ma se ispirerà  ad entrare, troverete un tavolo grande nel centro della stanza con barattoli di matite e inchiostri  impolverati, tappeti e pareti colorati e scritte da parole senza tempo. Bambole e vecchi cimeli dentro a una credenza, e una libreria piena di libri antichi..
Orologi che fanno polvere da anni, è ancora, quella sedia a dondolo lì davanti a quella finestra che guarda a quel fiume lontano immerso in un campo di papaveri.


Un grande quaderno trasandato aperto su di una mensola attirerà la vostra attenzione, con dentro  foto, parole,colori, progetti, disegni e pozioni che.. vi catapulteranno nella mia immaginazione.
Ecco, questa è la mia Soffitta!! 


La padrona di questa insospettabile spiegazione di quella email... sono io!
Una persona, che ama stare nel suo angolo, nel silenzio, a trafficare con le proprie idee..è a giocare a sognare di realizzarle!

 

Fin da piccola sono sempre stata molto curiosa!
Cercavo sempre di capire se quell'oggetto improprio potesse essere replicato a mia fantasia.
Una prova inutile verso mia  madre che, con poche speranze lasciò aperta quella mia porta alle mie introvabili spiegazioni; quando difronte a un albero di Natale di un giorno di festa, mi ritrovò  a fantasticare in abito da venditrice di un negozio antico, tirando fuori dalla sua credenza in salotto, tutti i cimeli di famiglia è con tanta cura nel trasformarli, esponevo la merce sotto l'albero di Natale, in vendita ai miei parenti in visita; con tanto di bilancia per pesarne il peso e farne un prezzo ..
Ehm.. 
già ero è sono ancora Io!
 

Un racconto per dirvi che..
Non basta la fantasia avvolte per trasformare quel qualcosa!
Ma serve la leggerezza nel cuore, il lasciarsi andare a quel mondo di.. è tutto prende forma,si modella, si assembla pronto per essere guardato increduli di esserci riusciti.


 Come questa scatola di fiammiferi.
Da mesi girava e rigirava dal mio scaffale pieno di oggetti che compro da una Brocante all'altro..
Erano mesi che immaginavo..
Poi per tanti motivi si lascia all'angolo quella idea.
Cosi che, l'altra sera senza sapere bene come, 
ecco che iniziavo a incollare è tagliare, non sapendo bene cosa, ma l'ho facevo.


Una vecchia maniglia con la sua serratura di un vecchio comodino restaurato, delle perle di vetro da un vecchio lampadario a gocce,  un nastro di lino piegato e timbrato con scritture in francese.
Lui
un ciondolo dal sapore magico e antico.


Una collana lunga 55 cm circa, da portare in bella mostra sopra a una caldo pullover.
Un  ciondolo che non ha bisogno di essere accompagnato da altro, perchè rimane il protagonista di una storia di amore..



 Dentro la scatola alterata, c'è una bambolina famosa di una leggenda antica.
Una Frozen Charlottes, 
che se avete voglia potete leggere della sua leggenda sulla ricerca Google.
Lei, 
la bambolina congelata, è una originale Frozen che arriva da un acquisto fatto in Germania, di un lotto pieno di queste romantiche è congelate bamboline in ceramica.
Dentro la scatola alterata, vi è un pezzo di  una collanina retrò fatta di strass, accompagnata da vecchie parole su carta di vecchi libri ingialliti,a simboleggiare un amore per sempre.


Una scatoletta di fiammiferi alterata è saldata con la tecnica Tiffany.
Da dove ultimamente prendo spunti è informazioni sull'utilizzo di questo metodo per creare gioielli dal sapore retrò.
Questo ciondolo ha un suo nome inventato..
"Mon Amour Charlotte"



Una creazione mistica se vogliamo, ma preziosa con tanti pezzi ad assemblarla. 
Unico aggiungerei e non ripetibile allo stesso modo.
Romantico e misterioso nell'insieme,
"lei"
rimane in vendita, per chi volesse farsi avvicinare da una leggenda di tanti anni fa.

  
Per rispondere  che..
La fantasia rimane ancora legata al mio spirito di essere quella che sono..
tra queste righe è questo monile nato solo dalla voglia di rimanere là..
in quella Soffitta,
in questa mia Soffitta!!  


E voi che siete arrivate fin quà con la lettura di questa storia, 
beh siete delle belle 
Soffittani!!!

Buon week.










venerdì 31 ottobre 2014

Trick or Treat?

Eccomi presente!
Scusate il ritardo..ma per problemi del mio fondo schiena..ho dovuto fare le cose a rallentatore ^_^

Dunque eravamo arrivate a spennellare di gesso acrilico tutto il nostro palloncino coperto di carta e colla, (per chi si proietta ora è vuole conoscere il post precedente click qui a fianco al post di ieri );


Una volta asciutto il gesso, prendete un altro palloncino e da dentro la maschera gonfiatelo e fate il nodo, proprio come vedete in foto. In questo modo facilita il lavoro di pittura , e la carta bagnata dal colore che gli darete, prenderà forma con il palloncino gonfiato una volta asciutto.
Dovete decidere il colore, sappiate che dentro dovrà avere un colore illuminante, come l'arancione, il giallo, o anche il rosso mischiato con una punta di giallo di napoli, in modo che con la candela inserita sarà più appariscente.


Io come colore ho deciso il nero! Mi sembra più adatto al contesto che volevo realizzare..
Quindi pennello con setole morbide, acrilico del colore scelto, con un poco di acqua, è via, una, due mani poi lasciamo asciugare bene sempre con il palloncino dentro gonfiato! 
Una volta asciutto si passa al colore da dentro, tiriamo via il palloncino, è con un bel colore arancione ho colorato la parte interna, rimettendo poi il palloncino al suo posto aspettando che si asciugasse bene tutto!


Il passaggio finale sarà nel spruzzare della lacca da capelli a tutta la zucca in cartapesta, in questo modo la lucida, la protegge, e gli da la giusta forma! 



Alla mia zucca Halloween ho aggiunto una lavagna con cornice, ricalcando la stampa con l'aiuto di una carta carbone bianca su un pannello decorato con la vernice lavagna, e segnando i tratti con un pennarello bianco con effetto gesso, cosi come vedete! 


Infine il suo cappellino decorato con ciuffi di corda e pitturati, legati al nocciolo del palloncino scoppiato..


Infine le sue candele a led con batteria, si spegne la luce..e voilà
Se volete anche voi, aggiungere una cornice con la lavagna seguite le indicazioni sopra è stampate la foto sotto ricalcandola poi con l'aiuto di una carta carbone bianco, un omaggio  dalla Soffitta!


Trick or Treat
( dolcetto o scherzetto )
***
Buon Halloween Soffittani!!



giovedì 30 ottobre 2014

Scherzetto!

Dunque dunque dunque..
si dal caso, che qualche giorno fa per una scivolata banale sulle scale di casa mia, io sia scivolata!
Bene! 
Fin qui ce solo da ridere..
è
vi vedo sghignazzare !!!
**
Ma come sempre, la fortuna mi siede a fianco..ehm con il sedere che mi ritrovo sia dato al caso che mi sono fratturata il coccide.
Bene!
Come sempre in questi momenti non so bene a che Santo imprecare..ma visto che il mio sedere l'ho ancora attaccato, se sia sfortuna o no..sono a casa che non posso muovermi!
Meglio dire, che non posso sedermi..e camminare a lungo.
Di conseguenza devo necessariamente stare sdraiata sui fianchi..in modo di aiutare a "saldarsi" la parte finale della mia colonna...
ecco qua! 
Beh diresti..  che culo!!
Beh insomma mica tanto rispondo!!
Dopo che stai a giorni a letto e ti alzi solamente per bisogno, leggi qualche libro, accendi la radio e guardi le schifezze in tv, ecco che stasera ho pensato di "giocare" in piedi!
Ehm già in piedi!!


Come immagino sapete che, domani sera ci sarà la notte di Halloween.
E sapete anche, quanto una zucca decorativa possa costare!
Allora ho pensato che..senza zucca non si può stare..
Quindi se volete seguirmi in piedi anche voi , ecco cosa vi serve per creare la vostra zucca in cartapesta di Halloween.

Materiale:

1) palloncini
2) colla vinilica diluita
3) carta da giornale
4) spago
5) pennarello
6) taglierino e forbice
7) gesso acrilico
8) colore acrilico nero ò arancione 
9) una lampadina a batteria
****
A) Partite con il gonfiare un palloncino, non troppo gonfio, ma quel giusto che si possa m'alleare senza che scoppi all'improvviso ^_^
( come è successo a me ) 

Una volta gonfio, prendete dello spago e fate un nodo al picciolo del palloncino, 
dopo iniziate a girare intorno al palloncino formando dei spicchi che dividono in 8 zone fino a far sembrare una forma di una zucca..
( veder foto sopra ) 

B) A questo punto con la colla e la carta da giornale, abbiate la pazienza di incollare tutto il palloncino, strato per strato, volta per volta, facendo asciugare più volte per ricominciare a ricoprirlo.
Dovrà avere una consistenza ben definita di carta, avendo cura di creare i margini degli spicchi creati precedentemente con lo spago.

C) Una volta asciutto, con un pennarello disegnate gli occhi , il naso, la bocca con il dentino, e create il cappuccio alla testa.

D) Da qui con l'aiuto di un taglierino e forbicine, da prima scoppiate il palloncino che è dentro,  e poi  tagliate con cura e delicatezza i contorni dei segni da pennarello fatti precedentemente.


E) Da qui, dategli una forma, è con l'aiuto del gesso acrilico cospargetelo fino a dare una grana spessa a tutta la carta, lasciando poi asciugare per bene.

Domani il prossimo step finale, per chi avrà voglia di seguirmi..in piedi!
****
^_^
Scherzetto!!


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