materiale:
Innanzi tutto l’attrezzatura che occorre per la creazione del “guscio”: martello, incudine d’acciaio, fiamma per scaldare il metallo, pinze per maneggiarlo quando è incandescente, una tazza d’acqua per il raffreddamento, uno strumento appuntito.per agganciare le monachelle e rifinire il “guscio”: cesoie, lima da orafo, trapano o utensile per forare il metallo.
Il procedimento da seguire è molto semplice, ricordate però di usare molta attenzione e prudenza sia nel maneggiare il martello che nello scaldare il metallo; indossate occhiali protettivi e non apprestatevi al lavoro in ambienti dove vi siano bimbi o animali. A lavoro terminato potreste avere angoli di lamina taglienti o pungenti, prestate attenzione e rifiniteli con la lima.
Si riscalda il metallo fino a quando diventa rosso, lo si raffredda tuffandolo nell’acqua fredda e si comincia a martellare.
Appoggiate la lastra sul bordo dell’incudine o del blocchetto d’acciaio, con la piegatura rivolta verso l’esterno, posizionatevi a metà della lunghezza e martellate procedendo dal centro verso le estremità, facendo in modo di colpire la metà della lastra verso la piegatura più della parte superiore. Noterete due cose: il rame inizia subito a incurvarsi, diventando più rigido ad ogni colpo di martello perchè si incrudisce.
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Già dopo la prima serie di battiture è possibile notare come il metallo inizia a piegarsi e ad assumere una leggera curvatura.
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