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mercoledì 4 luglio 2012

HULA OP!! Orecchini Girevoli!!!


Vi ricordate? si penso proprio di si..chi non ha mai provato a farci un giro su quei grandi cerchi alla vita tentando di battere un record^^.. non sapendo ne come ne dove..le mie mani si son ricordate di quel tempo ormai lontano..vi presento i miei "Ula op".. sono belli da far girare la testaaaaaa!!

Non sono altro che fili di rame girando piu volte tra loro aggiungendo un solo giro di alluminio, battuto per dargli una texture leggera e bruniti con lo zolfo e monachella hanmade..Sono cerchi volutamente grandi, mi piacciono i cerchi vistosi, da far notare..e direi che ci son riuscita..semplici e sfacettosamente intriganti!!


Cosa ho imparato da questi giro??!! Che avvolte basta non pretendere molto da noi stesse e lasciare che le mani vadano per conto loro, senza troppo "girarsi intorno"...!

Una continua metà settimana creativa a tutte voi care amiche della soffitta!

martedì 3 luglio 2012

Un aiuto da Madre Natura!



Contro la sudorazione un aiuto dall’orto

Questo è il momento in cui si suda di più. Sudare fa bene, perché aiuta ad eliminare le tossine e a sciogliere i grassi superflui, ma a volte la sudorazione è eccessiva e crea qualche imbarazzo o inconveniente. È bene dunque attrezzarsi per arginare il problema, meglio se in modo naturale. La salvia, ad esempio, riesce a ridurre la sudorazione. Si può assumere in forma di tisana (infuso) o in gocce di tintura madre, oppure la si può applicare localmente: il decotto preparato con le sue foglie è efficace per maniluvi e pediluvi. Ma dall’orto arrivano anche il rosmarino, il ribes nero e il lampone. Tuttavia, l’obiettivo da raggiungere non è coprire gli odori, quanto prevenirli. In questo caso può venirci in aiuto la lavanda, nello specifico due gocce della sua essenza su un guanto di spugna o direttamente nella vasca per fare docce o bagni di almeno dieci minuti. Non dimentichiamo, infine, che spesso si suda perché si è timidi o impacciati… Proviamo quindi ad aprirci un po’ di più: i risultati non tarderanno!
PIU' BELLI E IN FORMACapelli lucenti
Il decotto di rabarbaro, usato per l’ultimo risciacquo, dona riflessi rosso-biondo.
Viso luminoso
La viola tricolor aiuta ad eliminare tossine e  dona luminosità al viso. Riempite per ¾ una tazza con viole fresche o secche, aggiungete latte fresco bollente e fate raffreddare. Applicate su viso e mani con un batuffolo di cotone.
Mani sempre giovani
Il decotto di fiori di malva agisce contro le macchie scure della pelle che compaiono per effetto dell’età. Per attenuarle ci vuole il decotto di fiori di malva, efficace anche per lenire le irritazioni provocate dal sole.
IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il frassino, albero della conoscenza

Il maestoso frassino ha suggerito nell’antichità il simbolo dell’Albero del mondo, che collega le regioni dell’universo. Un’antica leggenda scandinava narrava che il frassino divino, chiamato Yggdrasill, si ergeva al centro del cosmo e che ai suoi piedi sedevano le tre Norn, le dee del fato, che con la spola cosmica tessevano i destini degli uomini e dell’universo. Il giorno dell’apocalisse il grande albero si scuoterà provocando la distruzione degli dei e dell’universo ma, all’interno del suo tronco, ci saranno i semi del rinnovamento del cosmo, nelle sembianze di un uomo e di una donna che ripopoleranno il mondo. Il frassino è simbolo della conoscenza che sconfigge le false credenze.




LUGLIO: NELL'ORTO E NEL GIARDINO.....CON LA LUNA
Crescente 1 al 2 e dal 20 al 31
ORTO
Seminare a dimora all’aperto agretto. Trapiantare cavolo, indivia riccia, lattuga, sedano. Raccogliere fagioli, fagiolini e zucchine.
GIARDINO Seminare digitale, nontiscordardimé, pratolina e viola annaffiando frequentemente, evitando che il getto d’acqua sia troppo forte. Riprodurre per margotta e propaggine. Piantare bulbi e tuberose a fioritura autunnale.

Calante dal 4 al 18
ORTO
Seminare in semenzaio all’aperto cavolo cappuccio autunnale o invernale precoce, cicoria, catalogna, scarola, lattuga, porro. Seminare a dimora all’aperto, prezzemolo, ravanello, barbabietole, bietola da costa, finocchio precoce. Cimare anguria e meloni per favorirne l’ingrossamento dei frutti. Asportare il germoglio apicale sui pomodori. Raccogliere l’aglio e la patata.
 GIARDINO Potare le rose rampicanti rifiorenti. Annaffiare tutte le piante in abbondanza e costantemente e distribuire sul terreno uno strato idoneo di pacciamatura. Proteggere dal sole diretto e dal calore eccessivo le piante d’appartamento. Iniziare la preparazione del terreno per la semina autunnale del nuovo prato.
CANTINA Prevenire le cattive fermentazioni ed evitare il surriscaldamento dei locali.

Nel cestino del mese
Dall’orto
: Aglio, aromatiche, bietole, carote, cavolo cappuccio, cetrioli, cicorie, fagioli, fagiolini, fave, finocchi, indivie, lattughe, melanzane, patate, peperoni, piselli, pomodori, rape, ravanelli, sedano, spinaci, zucchine. Aromi: basilico, cedronella, maggiorana, menta, origano, peperoncino, prezzemolo, santoreggia e timo. Dal frutteto Albicocche, amarene, angurie, ciligie, fichi, fragole, frutti di bosco, mele, meloni, pere, pesche, susine, uva, uvaspina
Aromi: basilico, cedronella, maggiorana, menta, origano, peperoncino, prezzemolo, santoreggia e timo.
Dal frutteto: Albicocche, amarene, angurie, ciligie, fichi, fragole, frutti di bosco, mele, meloni, pere, pesche, susine, uva, uvaspina.

Fare, non fare... comprare
Fare
Raccogliere bulbi e tuberi da conservare: nello specifico, preparare le trecce con le cipolle e l’aglio da appendere in un luogo fresco e ombroso.
Non fare Attenzione a non lasciare scoperte le radici delle piante, pacciamate con paglia o sfalci del prato per proteggerle dal caldo e mantenere più a lungo il terreno umido.
Comprare Buoni coltellini da innesto, che con il loro taglio netto senza sbavature, sono ideali per gli innesti a gemma da fare in questo periodo.

lunedì 2 luglio 2012

QUANDO SUCCEDE!! Creare il pallino sul filo in rame!


 Il titolo di questo post non è di certo a caso!!

Ieri una giornata creativa, mi son messa a tutto punto con il mio cannello Dremel, matassa di filo in rame da 0.8, e una tazza d'acqua a fianco intenzionata a far uscire questi discutibili pallini!!





Le volte scorse ci avevo provato ma senza risultati se non da 30 fili bruciati carbonizzati, solo tre dico tre di numeri vennero fuori!! Delusa lasciai perdere..ma la testa ha continuato a frullare, tanto che prima o poi sapevo che avrei nuovamente riprovato, quantomeno per capire perchè a me non venivano fuori!



Bene, ieri sera a mia soppresa eccoli uscire..e ho capito dove sbagliavo le volte scorse!!..

Praticamente il filo deve rimanere penzolo davanti a quell' ultima, ma non ultima, fiamma della punta del cannello, e te ne accorgi quando una fiamma color verde invade il filo fino a creare il famigerato pallino!!
Insomma la fiamma del cannello, per chi a provato, ha due fiamme, quella interna, e il finale la punta come la chiamo io, il filo rimanendo in posizione davanti al cannello dovrebbe rimanere tra le due fiamme ma nella parte quasi finale, ovvero, la prima fiamma a termine e la seconda la piu lunga, e in quel punto preciso che si crea una fiamma color verde, è il momento adatto dove il filo si condensa fino a nascere il pallino dalle sfumate colorazione..tra il rosso e il dorato/giallo.

Dopo questa esperienza entusiasmante, vedo orrizzonti piu definiti, non tanto lontano come credevo fino a ieri, ma sò che senza un pò di "sciolevolezza"; quel dolce lasciarsi andare senza aspettarsi troppo da noi stesse, escono fuori delle inaspettate sopprese!!
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