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sabato 15 novembre 2014

Crown lui il reale!

Come sapete bene, la padrona di questa Soffitta impolverata, cioè Io, ama rimanere nel suo angolo a giocare con pennelli e lamiere di ferro, a trovare tesori nascosti dentro forzieri, a parlare con la luna che lassù le dona la luce per raccontare storie e  racconti.
Ebbene, succede che un giorno gira che la rigira, si ritrova in mano un pezzo di  ferraglia, dei pezzi di vetro colorato, delle gocce di cristallo scovati da vecchi lampadari, alcune perle è del pizzo ben conservato.
Ed è cosi che, nasce anche questa storia dal sapore fiabesco ..
ma reale
 tanto
 reale!



Da un po viaggiava nella mia testa che al mio Mannequin mancava il pezzo forte di tutto un lavoro che ancora sà da finire!
Sto ultimando il suo vestito fatto completamente  di carta da vecchi libri , trovati  in Olanda  tramite una brocante che voi tutte conoscete, 
Barbara Viragh e del suo blog bellissimo Sbabby Chic Con Amore ;
è di un colletto in pizzo lavorato a tombolo, trovato in un mercatino delle pulci, che questa estate in compagnia di una grande creativa, conosciuta con volontà di incontrarci, abbiamo insieme per ore controfferta per l'acquisto di questo prezioso colletto di pizzo, dove la signora della bancarella non cedeva nemmeno di pochissimi cent , una sudata!
Vero Francesca?..
Una bella amicizia nata per la voglia di..
cara la mia Fru


Ebbene, il tanto prezioso colletto venne a casa con me insieme a tanti cimeli trovati qua è la..
Ce solo da assemblarlo a lavoro ultimato, proprio perchè le  idee sono sempre tante, tutte affollate tra loro senza un piccolo spazio per arieggiare la mente!
Cosi che, 
presa da una sana follia, perchè questo si tratta, mi sono messa ad  idealizzare, assemblare, fino a stagnare, ogni singolo pezzo per arrivare a dare questa forma che vedete..
 una corona.


Un lavoro che non vi dico, ma che dico qua, che mai più rifarò!
Le dita scorticate dal rame, le scottature che mi sono regalata con il saldatore bollente, ma che alla fine  ha regnato la soddisfazione di averla creata per davvero!


Una rivincita irreale, Ma reale allo stesso tempo!
Perché di  Reale è proprio di questo post un po,
 fiabesco 
un po
 principesco!
Arrivata poi, alla conclusione della mia sovrana soddisfazione, che in un attimo mi sono sentita persa..
Dicevo tra me e me che cosi..
 ferrosa e patinosa non poteva rimanere, 
degno di un sovrano  Mannequin che si rispetti! 


Ed ecco la soluzione alle mie perplesse richieste:
pizzo, 
perle
 e 
colla a caldo.


Cosi che,
 convinta che questa fiaba diventasse cosi romantica e leggera da raccontare, che  quel pizzo preso alle mie mani,
 ecco che doveva diventare impalpabile dal tempo che scorre..
lento lento.
Cosa c'era di meglio in un pomeriggio di pioggia autunnale, che prendere una bella tazza di the inglese caldo?!?
( per stare in un tema fiabesco)




Tutto diventava nell'insieme, quel qualcosa di particolare che cercavo.
Non avevo però ben capito che, prima o poi avrei per davvero sincronizzato quei pensieri in una inaspettata realtà,
con le mie stesse mani.


Un pezzo ferroso, dall'aspetto  freddo, assemblato con poca esperienza, insistendo in alcuni punti con fermo coraggio. 
Imperfetto per natura, ma perfetto ai miei occhi!
Ore e giorni di riposo per poi ricominciare, fino a quando quella fiaba potesse diventare reale!


Ed eccolo nella sua nascita, diventare una corona di rispetto!
A simboleggiare il coraggio di un  guerriero, un cuore tenero di un amante, un tesoro da ricevere, una fiaba da raccontare..
Lui è il mio Crown Reale!


Li fiero di esistere, 
nato da mani inesperte, ma nato dall'amore che ho saputo insistere perchè lui vincesse!
Oggi simboleggia la Soffitta, regna sovrano nella mia stanza delle idee appese al soffitto, dalla polvere sorgere, e dalla luna che canta..


Lui
il Crown ,
sa già raccontare storie pazzesche su regnanti e regine, e cavalieri pronti a cavalcare le montagne della città Fantasia!
Sa osservarmi in silenzio, reso da quella luce che ogni tanto mi prende allo sbaraglio, da dove sa farmi innamorare..
Proprio come quando da bambina aspettavo sognante il mio principe a cavallo!


Re Artu e Excalibur la leggenda!

Solo allora Merlino rivelo' all'assemblea dei signori e dei popolani chi fosse il vero padre di Artu'
Questi prese la spada e ando' a porla sull'altare, giurando che sarebbe stato un buon re e che avrebbe difeso la verita' e la giustizia ogni giorno della sua vita. 
E lo stesso giorno, l'arcivescovo armo' Artu' cavaliere e lo unse re, ed egli da allora regno' con saggezza e prudenza.


A voi reale Soffittane i miei saluti regnanti!! 













giovedì 11 ottobre 2012

UN LIBRO DEL TEMPO!!!

In questi giorni la soffitta avuto parecchie cose da finire..tra cui una commissione fatta ai tempi e giunta in scadenza oggi!!

Siccome tra le tante cose in testa che mi frullano.. ovviamente mi scordavo di terminare un lavoretto assai laborioso da consegnare..aiuto!!!!


La mia amica del cuore ha una nipote che si è laureata in questi giorni e domani festeggieranno questa scalinata di sudore..ovviamente serviva il regalo..e bada ben la mia amichetta pensa bene a me.. fà anche rima!! ^_^


Ci voleva un ricordo che ricordasse l'avvenimento..qualcosa di unico e MAI RIPETIBILE!!!! ( (no dico lho pure sottolineato)).. dico mai ripetibile..perchè è davvero un lavoro laborioso e fatto al momento..quindi se chiunque di voi volesse la copia..ahimè  sarebbe irrepetibile ^_^

scherzi a parte..si può fare, ma come dico sempre io, l'istinto lha fà da padrona..quindi sarà di certo a vostro gusto, ma impulsivamente a mia mente diabolica..!

Un lavoro che piano piano mi ha preso il cuore, oltre che le mani e la mente...pensata in origine diversamente ma come spesso succede è uscita la parte migliore di mua!! °_°


Ecco A voi IL LIBRO DEL TEMPO!



Dedicato a chi vuole far del suo tempo un ricordo senza uguali..ma impreziosito da vecchi momenti..ops scusate..ma davvero è cosi..un vecchio libro senza tempo...





procedimento:


Pagine Bianche

colla vinilica
antik 1-2
patina bianca
vernice scurente
acrilici terra-marrone-bianco
colori piombo
stencil
gesso acrilico


Con tanta pazienza si incomincia con incollare pagine su pagine il libro..un diario..un quaderno..tutto quello che avete in casa che ormai non serve..un metodo come riciclo!!






Incollato tutto..bisogna far asciugare..dando delle orecchiate ai bordi..insomma maltrattiamolo un pò..ci serve xsfogarci dopo ore di collage ^_^



Passata la colla, prendiamo del  gesso acrilico passandolo dietro e sul davanti dando un bel fondo..non serve piu mani, basta preparare la base al colore..si procede dopo con acrilico a colorare la copertina, io nel mio caso ho usato il terra da prima e il marrone dopo.



Usando antik 1 e 2 si procede alla creazione della finta pelle.
Sono due prodotti al caso..una sorta di cracklè , ma che formano delle crepe piu piccole imitando alla perfezione le crepe della pelle tipo tartaruga..


Se non avete l'antik potete usare lo stucco bianco.. in questo modo non serve da prima usare il gesso ( fig.2); e generosamente spalmato a spatola per creare dei solchi, asciugato con il calore del phone dopo, noterete il formarsi delle crepe, passando poi il colore acrilico che volete ,non sò un mattone rosso xesempio,..è vi siete fatti la vosta copertina in pelle!!!




 

In due circa noterete le prime crepe..






Se l'effetto finale cosi vi piace avete concluso, altrimenti se volete fare come ho fatto io..ho preso della acrilico bianco e pennello asciutto ho smacchaiato lungo i bordi e sul retro del libro per dare un aria ancora piu antica






 Poi con uno stencil e i colori a piombo ho creato il giglio..mentre la scritta a mano libera (( ehm si vede lho sò))



Ora inizia il bello!! qua non servono regole..ma solo pura fantasia!!
Si inizia la decorazione delle pagine..di solito con dell'acrilico e colori di pittura e si mette qualche carta da abbellire..ma siccome la mia mente pensava a un libro del tempo..ecco che in casa avevo giusto quello che serviva!!


Su via di colla, questa volta la mitica Mod Podge, e carta riso con orologi vintage..




Questa che vedete è la poesia che ho scritto..invecchiata la carta e poi incollata sopra..MA non mi piaceva l'fetto finale..non mi diceva nulla!! quindi che ho fatto???!!!??






Una pergamena!!!

E già!! Visto che avevo poco tempo..Cioè niente!!




Il lavoro è stato iniziato ieri e terminato oggi pomeriggio..mi ero dimenticata la consegna!!!!Vabbè cose che succedono, a me ovviamente..dunque via alla creazione di una pergamena!!!!


procedimento:


carta A4

caffè
polvere di caffè
teglia da forno
forno


Si inizia con il stampare una poesia..un disegno..








Una teglia da forno, e si accartoggia la nostra lettera, poesia, disegno..come vedete dalla foto..serve per dare piu l'effetto usurato!






 Del caffè..non caldo!!

si sparge ovunque tamponando con una spugna tutto il foglio!!



Se volete piu scura basta dell'altro caffè e tamponare..da una fase all'altra attendere 5m di assorbimento della carta!





 Con della polvere di caffè spargetela un po quà e là...darà delle puntinature!






nel frattempo che la carta assorba..riscaldate il forno a 200° 

Poi inserite dentro la teglia con la nostra carta e cuocetela per 5m..Ma state davanti al forno a guardare..se vedete che si solleva dagli angoli significa che è pronta da tirare fuori...altrimenti brucia!!!!!!!!





Ecco la mia pergamena!!!!!


Un trucco imparato a scuola!!!




Ma non bastava per me!!



Ecco appunto..volevo di piu!!
Quindi ho stracciato i bordi..e con l'aiuto dell'accendino qualche bruciatura ai bordi...
Mi raccomando non incediate casa! ^_^



Eccola la mia pergamena dove doveva stare!! Non ho incollato i bordi lho lasciata cosi a mò 3D!!


Al lato vedete la foto della nipotina della mia amica!! Una foto stampata i bianco e nero passando ai bordi della vernice invecchiante... e come cornice udite udite! dei rami di un albero!!


In ufficio da me hanno ripulito diversi alberelli e i rami secchi eran da buttare..ma sono arrivata io e me li sono portata a casa...ho in mente certe cosine ^_°


Sono rami tagliati a misura di foto e sbiancati..la fatica è stata incollarli non avendo la pistola e colla a caldo!!! MA NON E FINITA QUI!!!!


Direte voi" beh che altro ancora?!!"

Ma si comè che non avete pensato...??"?"?"?"?"

Ci vuole il suo segnalibro no!?!?!?



La verità a che mi manca da matti lavorare il rame!! Per questioni di spazio avendo ancora la cucina da terminare...

Ma presa dall'idea non me lho sono fatta ripetere..cosi la mia scatola con martelli e accessori vari wuaaaaawuauau!!!!!!


Lastra di rame spessore 0.5 e martello figo!! Arriva dall'inghilterra..ehm si!! Beh serve per texturizzare..cioè lascia solchi su lamiera ben visibili!! ( xchi non sapesse )



Quindi martello, punzoni con lettere e numeri..e vai che si da di martellate!!!!!!

Dovevo scrivere nome e giorno della laurea!!


E visto che c'ero mi sono creata per la prima volta il mio logo!!! Una genialata copiata da Grazia di  http://magikemani.blogspot.it/

LSPY - ovvero la  soffitta di pantyra!!!! Chiaro no?!!?! ^_^




Il nome e la data!!











La S  di Sarah!!

Filo di rame spessore 0.2 e martellata e brunita a fuoco..








 Ecco Il primo piano!!

lastrine di rame e charms invecchiati al fuoco e patinati con la patina per metallo bianco! Il tutto legati con una corda anch'essa invecchiata con della vernice!!




Qui sopra la lettera del nome S come Sarah!




Qui l'isieme!! Una targhetta con nome e data, il mio logo, un orologio invecchiato e una chiave..legati insieme con una corda chiusa sopra con una lettera S.. Sono Strafelice!!! Come la S! ^_^




Beh che dire!!! Una Avventura!!!

Si lho è stata per davvero..ma mi ha dimostrato che quando ce passione nell'anima diventa una passeggiata da fare...tempo permettendo!!!!!!!!

Non ho ancora finito...ehm! Ho la poesia da mostrarvi..lho sò il post e lunghetto ma.. come facevo a spezzarvelo senza spiegarvi il procedimento..insomma a dirla breve volevo coinvolgervi nel mio entusiasmo!!

Una nota dolente però c'è... il libro se ne già andato....
Il Mio bel Libro Antico senza  Il Tempo è stato addottato!...
Arriverà domani nella sua stanza a far ricordare a una ragazza  laureata, che la vita va vissuta attimo su attimo..cioè cogliendo al volo opportunità se verranno, ma godendosi il presente attimo dopo attimo !! 
E con questo Augurandovi buona lettura, sedute su una comoda poltrona, con un lume a farvi addolcire il contorno del vostro viso..assolte in questa poesia che non ha il tempo!!!

Buonanotte Ragazze della Soffitta e Benvenute alle Nuove iscritte...



Il libro del tuo tempo..

La memoria non racconta mai la verità...
seleziona solamente ciò che le và...
Fa sembrare sempre piu' bello il "prima del poi "..
un passato di ricordi che non tornano mai.
Ma il presente..questo istante, il tuo momento!
Và vissuto, annusato, assaporato, e mangiato.
Il presente, è l'unico tempo!
Perciò, oggi cogli quest'attimo, quello fuggente...
quello che non vedi, nè senti..ma rimarrà impresso di certo
nella tua mente!
Di quest'oggi vivi come fosse sempre un momento, è impara a prenderti piu  spazio nel tuo scorrere lentamente..
imparando ad ascoltare con il cuore insieme al tuo vivere il presente!
..."Carpe Diem".. cogli l'attimo, si racconta in questa pagina ingiallita dai momenti...
questo è il libro del tuo tempo!!

A te Sarah....



domenica 15 luglio 2012

Orecchini?? Carpe Diem!!!



Carpe diem: chi di noi non conosce questa famosissima, anche se ormai piuttosto obsoleta, espressione latina, di uno dei più grandi poeti dell’età augustea, Orazio, incubo e terrore di tutti i liceali?

Ebbene, sfruttare al meglio ogni istante della nostra vita, soprattutto quando questi ultimi ci appaiono allettanti e quindi pensiamo che non possono assolutamente sfuggirci, e cogliere ogni momento della nostra esistenza per far sì che diventi speciale sono sempre state le principali preoccupazioni dell’uomo fin dai tempi più antichi e, indubbiamente, lo sono ancora oggi. Lo disse anche un altro famoso autore latino, Seneca, che nella sua opera “De brevitate vitae” accusa gli uomini che sperperano il tempo come se fosse un bene eterno e reintegrabile, senza rendersi conto che invece non fanno altro che perderlo, dedicandosi ad occupazioni futili e vane.

Al giorno d’oggi siamo più che mai ossessionati dall’esigenza di non lasciar scorrere invano minuti preziosi, così pressati come siamo dalla frenesia e dall’assillo della vita quotidiana, sempre presi da mille impegni e mille incombenze e senza mai poterci ritagliare un piccolo spazio per noi stessi. In fin dei conti, sembra proprio che non sia cambiato gran che dal tempo lontano (anche se, a ben guardare, non è poi così lontano) di Orazio e Seneca e che gli uomini, con la loro natura immutabile, abbiano continuato imperterriti a sprecare l’unica risorsa su cui potevano avere pieno dominio e indiscussa giurisdizione: il tempo preziosissimo e insostituibile della loro vita.
Naturalmente non è cambiata nemmeno la propensione, da sempre insita nell’uomo, a rimandare al giorno successivo quello che poteva benissimo essere fatto il giorno stesso, con conseguente perdita di momenti ed occasioni che non ritorneranno mai più.
Per riuscire, dunque, a mettere pienamente a frutto lo spazio di tempo che ci è stato concesso, (soprattutto quello felice) occorre seguire l’esortazione di Orazio e imparare a gestire in modo ottimale la nostra esistenza, con la speranza di poter diventare, prima o poi, i veri padroni della nostra vita.

E girando pagina di questa storia trovate, in abbinamento alla collana del http://2.bp.blogspot.com/ post precedente, anche gli orecchini.. creati con la stessa passione e la stessa tecnica!








 Tutto l'insieme rigoramente fatto  a mano perla compresa..


 Filo di ottone da 1mm, anticato con la soluzione della candeggina, perla di fimo in color turchese con striature di nero e foglia oro..


Monachella hanmade..mi piace l'astratto, non sono fatta per le precisione, tutto in ordine e il perfetto assoluto, sono come viene il giorno..


Anche se devo riconoscere che lavorando il rame la perfezione dovrebbe stare alla base..ma chissà perchè, le mie mani creano seguendo l'istinto del momento, senza nessun schema prima o risoluzione dopo..tutto nasce al momento.. come loro gli orecchini!

Sembrano che danzino, che svolazzano liberi, senza costrizione, nè regole di impostatura.. danno la libertà nell' anima di quel tempo lontano, di cercare la purezza in ogni dove, e vivere del giorno assaporando il gusto delle cose buone..

A questo punto, l’unica cosa che mi sento di aggiungere è…carpe diem !!


p..s Ringraziando Valentina G. per il suo scritto!

sabato 14 luglio 2012

Oggi è il mio giorno Carpie Diem!!!

  
 Oggi  Vi racconto una storia che vi porta lontano... precisamene a San Leo!!

San Leo è una rocca che si trova a 32 km da Rimini  nella Valle Marecchia e si espone su un enorme masso roccioso tutt'intorno in valicabile; vi si accede per un'unica strada tagliata nella roccia.

 E un paesello dove sono affezionata e dove ogni anno non manco mai di rivederla..



Questa è la piazza centrale e qui la sera del 28 Agosto di ogni anno ce il ritrovo di maghi e maghi di ogni mondo..con le loro bancarelle e porzioni magiche..



Un posto, dove io e il mio compagno ci piacerebbe vivere un giorno.. dove la calma lha fa da padrona..dove la gente è ancora quella di una volta..con poche cose è il culto del vivere serenamente.
 Un posto magico, dove vivono fate e gnomi in allegria..
Per continuare la storia, San Leo fu meta di Dante e di Francesco D'Assisi , ma la magia, invece,  porta il nome del Conte Cagliostro.



A noi non interessa la vita di Giuseppe Balsamo Conte di Cagliostro, ne i motivi che lo portarono davanti al tribunale dell'Inquisizione.

Resta il fatto che 7 aprile 1790 il Tribunale dell'Inquisizione, addirittura presieduto dal Segretario di Stato cardinale Zelada, emisa la condanna a morte per Cagliostro.

In seguito dopo aver fatto pubblica rinuncia dei principi eretici professati, Cagliostro ottenne la grazia.

La condanna a morte venne commutata dal Pontefice nel carcere a vita da scontare nella cella del pozzetto nella inaccessibile fortezza di San Leo.

E Cagliostro venne portato a San Leo per essere calato nella cella del pozzetto ...

Se si può pensare ad un orrore questo non arriva a competere con la cella del pozzetto.

Questa cella non aveva una porta di accesso, ma solo la botola a soffitto da cui il prigioniero veniva calato.
L'unica porta era quella che conduceva alla stanza della porta.
La cella era di soli 3 x 3 mt ed ha un'unica finestra che guardava verso San Leo.
La finstra, considerata l'unico punto di fuga, era munita da tre orditure di inferriate.
Nonostante tutto questo uno spioncino, che guardava la piccola finestra, permetteva la sorveglianza delle finestra.

Come eretico scomunicato e quindi morto in peccato gli venne negata la sepoltura cristiana.
Il corpo di Giuseppe Balsamo Conte di Cagliostro è sepolto dalle 18.15 del 28 agosto 1795 sulla estrema punta del monte che guarda ad occidente.

E presso l'attuale pozzo di Cagliostro venne adagiato il corpo di Giuseppe Balsamo durante il tragitto dalla fortezza al luogo di sepoltura sul lato ovest del masso di San Leo


pozzo di Cagliostro

Ogni anno, il 26 Agosto, si ricorda la morte del Conte (1795), dove morì rinchiuso nella forte della rocca,  perché si racconta fosse un eremita, un mago dalle magie occulte!
La sera del 26 Agosto, la rocca ospita maghi e fattucchiere, arrivano da tutto il mondo e incontri persone più o meno strani.... ognuno con le loro credenze in fatto di magia!! ^_^

ALCHIMIALCHIMIE
24-25 E 26 AGOSTO 2012
San Leo ricorda Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro
attraverso una cena in fortezza, incontri, confronti, spettacoli e un mercatino Magico-esoterico alla scoperta di leggende, tradizioni e miti legati alla notte dei tempi. 

 


E ora torniamo a noi.. La storia continua nel raccontarvi che ho creato la mia primis collana..
 
Oggi è il mio giorno " Carpe Diem"


Pensando ai quei luoghi, alla fortezza, e a quella festa di quel giorno, tra maghi e maghe, mi son ricordata di una bancarella dove lavorano solo e solo rame, come una volta, come in quei tempi, per difendersi dalle fatture e dalla malasorte..con quei ricordi che mi fan sorridere nasce il mio Carpie Diem!!


Carpe diem, letteralmente "Cogli il giorno", normalmente tradotta in "Cogli l'attimo", anche se la traduzione più appropriata sarebbe "Vivi il presente" (non pensando al futuro) è una locuzione tratta dalle Odi del poeta latino Orazio (Odi 1, 11, 8). Viene di norma citata in questa forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: "quam minimum credula postero" ("confidando il meno possibile nel domani").

Una lastrina di rame da 0.5 martellata. forgiata, patinata con lo zolfo e ripresa più volte con la tecnica del fold forming, per creare una pergamena..incisa, poi, non per sbaglio come notate dalle lettere, ma proprio di voluto..mi piace l'imperfezione, l'astratto del non riuscito!!

 Le perle che vedete le ho create con il fimo in pasta turchese, nero, e foglia oro, mentre le giunture sono create tutte a mano, usando il filo di ottone da 1mm, anticato con la candeggina.


Infine, per dare più un effetto di usura, con il dremel, ho levigato la piastrina e con il colore ad olio ho lasciato traccia del mio pennello..

Ho usato il colore ad olio piuttosto che l'acrilico, perché, a contatto con il rame, una volta asciutto, lascia una patina color azzurro-verde..(sarà una composizione chimica tra olio di trementina e il rame stesso).


Sono strafiera di me stessa!! 
Una collana dall'aria magica, un' amuleto fatto contro la malasorte, creata d'effetto, è immersa in una porzione potentissima ^_^

Quando cammini si sente il rumorio dolce del rame, tipo campanella...mi fa ricordare i posti magici di San Leo..pronta anche quest'anno a salutarla insieme al mio "Carpie Diem"!!!

Buon Week end ragazze della soffitta "magica" ^_^
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