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giovedì 24 gennaio 2013

Semplice metodo per Invecchiare!!

Se mi seguite da un po,
avete senz'altro capito
 che tutto quello che può esser definito "invecchiato"
fa parte ormai della Soffitta!!

 
Sapete bene
che ho una certa simpatia per tutto quello che sa di rustico.

E sapete anche che,
 il mio modo di arredare segue molto lo stile
"rustic scic"!

Sapete inoltre, che sono sempre alla ricerca di decorare in maniera molto semplice
cercando il più possibile di avvicinarmi 
alle svariate tecniche sul metodo
 di invecchiamento di un mobile.
Oggi,
 per chi mi chiede consigli su come trattare un mobile in questo stile,
 vi mostro un modo semplice
per invecchiare un mobile usando comunemente della
catramina!  

Il processo di invecchiamento del legno,  oltre a conferire una patina di antico al nostro manufatto,
 serve anche come finitura del lavoro.
 
scartavetrare

Il procedimento è molto semplice: dopo aver levigato con una levigatrice orbitale, o con un semplice tampone di carta vetrata il legno,
si diluisce in un po’ di acquaragia alla catramina 
( VERNICE PROTETTIVA BITUMINOSA),
fino ad ottenere un liquido molto denso (quasi pastoso),
 da stendere a pennello su tutte le superfici in legno del nostro manufatto.

 Trascorsi 10 minuti dall’applicazione del nostro composto, 
si asporta l’eccedenza dello strato bituminoso,
 con uno straccio usando una certa energia sulle superfici più comode e accessibili e meno insistenza negli angoli, 
negli interstizi e nelle modanature. 
In questo modo si potrà simulare perfettamente il logorio del tempo e di anni di pulizie: 
infatti i mobili vecchi o antichi, 
inevitabilmente sono più scuri,
 fino ad essere neri, 
negli angoli e nelle parti difficilmente raggiungibili quando si pulisce.
 Dopo aver lasciato asciugare la catramina per almeno una giornata
 si rifiniscono le sfumature 
 usando una semplice paglietta di ferro di tipo fine 
(come quelle che un tempo si usavano per le pentole).
 Infine si sciolgono in trementina
 un po’ di scaglie di cera vergine d’api e si procede alla lucidatura finale. 


Avete, in poche semplici mosse,
realizzato un mobile rustic-scic!!
Un bellissimo manufatto che sa
di vecchio
ma
che a mio avviso
ha un fascino senza tempo..




 Per l'occassione ho finalmente 
trovato un baule che andasse bene 
nel corridoio a cui poi si accede alla 
mia Country kitchen 
ed è questo




 L'ho trovato su un'asta che senz'altro conoscerete

 https://www.dalani.it

con pochi soldi me l'ho sono accapparata..^__^
Quando l'ho visto ho esultato dalla gioia..
erano mesi che cercavo qualcosa di simile ai mercatini..
Tutto perfettamente come l'ho sempre sognato..

Appena arriverà e appena avrò finito l'angolo del ripostiglio
vi saranno nuove foto in arrivo sempre
nella mia Country Kitchen!



Buon lavoro
di invecchiamento ragazze della Soffitta 
a presto..

sabato 29 settembre 2012

RECUPERO CREATIVO

Foto


Salve Ragazze sapete vero che sono in fase di finire la cucina..siamo rimasti fermi per tutto questo mese ed ora siamo pronti a ricominciare..serve pitturare le porte, i calorifer, aggiungere dei pensili base, tende alle finestre, lampadario, pitturare il corridoio, allestire la parte ingresso...uffffff sono gia stanca ancor prima °_°
Quest'oggi girando un mercatino alla ricerca di qualche mensolina da inserire in cucina, mi è brillantata in testa l'idea di... metter una persiana! Si si quelle che si usavano una volta..ma al mercatino boh..nemmeno l'omrbra...ma facendo una ricerca su ebay..mi vien fuori questo articolo...gurardate un pò!


Persiane pizzeria Capana

Spesso capita di dover sostituire le vecchie persiane con quelle di ultima generazione in alluminio o legno trattato.
Ma dove vanno a finire le vecchie imposte usurate dal sole e dalle intemperie?
Il ristorante Capana di Atene ne han fatto un inaspettato rivestimento per soffitti e pareti.


rivestimento persiane Capana


Anche il Dining room e Bar Ella ha scelto questa soluzione, ma facendo un patchwork di forme e colori.
Ed il ristorante di alta cucina diventa subito caldo e accogliente!

Persiane Ella Dining Room and Bar


Ho trovato anche un esempio in cui le persiane diventano boiserie per la casa..

persiane boiserie



Per chi ne recupera pochi pezzi invece… le persiane possono diventare portafoto, in stile shabby chic.

persiana portafoto

…o, se non avete grande spazio di calpestio e amate le piante piangenti, usate le persiane come portavasi per gerani, edere, erbette.

persiana portavaso

Infine, potete trasformarle in un ripiano per libri,o più in generale, in una mensola.
L’altezza è regolabile e la larghezza è ideale anche per una console nell’ingresso.




persiana mensola
Foto




E’ un’idea semplice anche da realizzare oltre che ad avere un fascino senza tempo...come questa testiera da letto...Romantico shabby!

P.s. Come sempre, la risposta alla vostra domanda “Ma dove le trovo se le mie sono ben tenute"???

Al mercatino dell’antiquariato!!!
Ma non dove sono andata io oggi..domani mattina alla scoperta di un altro..e speriamo  bene!!

By continue........

giovedì 6 settembre 2012

Questi Fantasmi - Scena del caffè!!

Con la nuova Country Kitchen della Soffitta e d'obbligo come primo elemento, che andrà ad abbellirla nel suo stile country vintage, oltre che al suo immancabile utilizzo, sarà la mia amata caffettiera!!!

Non parlo di una comune moka per fare il caffè.... Ma una signora macchina da caffè!!
Sto parlando della vera e unica caffettiera "napoletana"!!

Ebbene da mesi, ma che dico di piu, da quando ad un traslocco da Salerno a Milano ce lha siamo dimenticata là... ahimè! i maschietti, parlo del mio, quando non hanno testa hanno gambe e il mio è alto 1.80 vi lascio immaginare..cmq da allora lha cerco nei vari mercatini vintage, ma nulla nemmeno l'ombra!

E quindi mi affido a Ebay...ne ho trovate di diverse sia datate che nuove...al piu presto procedo all'acquisto di un set d'annata...parlo di questo set




Allieteranno le mia mattinate da perfetta "milanese" ( sempre di corsa xandare al lavoro ), ma sopratutto allieteranno i miei ricordi passati avanti e indietro con il treno da Salerno a Milano...una storia romantica nata xcaso tra me è il mio compagno Mauri, colui che ha scordato la caffettiera a 800 km da qui ^_^

Ma voi ragazze sapete come si fà un buona  TAZZULELLA 'E CAFE'???!!!! no? bene nemmeno io!! *____*  
ma facendo una ricerca sul l'uso di questa tipica caffettiera ho trovato questa bella storia che sa di altri tempi...mettetevi comode magari gustando un buo caffè ^_*



Si parte da questo oggettino niente male in stile vintage, retrò che mi affascinano sempre...



Il macinino! ve lho ricordate?? io si...almeno mia madrecomprava i chicchi di caffè dalla torrefazione e sempre prima di fare il caffè nella moka, macinava i chicchi tostati proprio su questo macinino..aaaah ricordo ancora il profumo del caffè macinato che innondava la cucina!!

 
Passo successivo la moka come questa che vedete nelle foto

 

è il saperla usare!! Tra l'altro sulle istruzioni della caffetteria si puo anche fare il decotto, come il the. ò il caffè d'orzo ma ci vuole una cisterna apposta che so è venduta dove si acquista la caffetteria napoletana.

Ma non basta! Serve conoscere anche la tradizione del caffè a Napoli, è il xkè ha un suo rito..

Ce lho racconta il Maestro Edoardo De Filippo!

Il caffè è la poesia della vita e “oltre a farvi occupare il tempo vi dà pure una certa serenità di spirito”. Nel 1946, quando Edoardo De Filippo debuttava al teatro Eliseo di Roma con la commedia Questi Fantasmi, il caffè era già un’abitudine irrinunciabile per gli italiani. Anche in Napoli milionaria e Natale in casa Cupiello, De Filippo rende omaggio al caffè ma è in Questi fantasmi, la prima commedia di Eduardo rappresentata all’estero, che si dilunga in un monologo sulla filosofia napoletana del caffè, dispensando consigli e trucchetti per preparare un caffè ancora più gustoso e profumato.
Una scena memorabile vede il protagonista seduto al balcone, intento a spiegare in maniera appassionata come si prepara un buon caffè al suo dirimpettaio, il professor Santanna, spiegandogli come basti poco per essere felici, così come lo è lui quando può bersi un caffè preparato con cura da lui stesso. De Filippo si chiede: “Chi mai potrebbe prepararmi un caffè come me lo preparo io, con lo stesso zelo… con la stessa cura? Capirete che, dovendo servire me stesso, seguo le vere esperienze e non trascuro niente”.
L’amore per il caffè professato dal grande maestro del teatro italiano è ben noto. Per l’artista il caffè è la poesia della vita, un’abitudine che rende felice l’uomo, che se manca rende l’esperienza quotidiana priva di quella magia che solo un caffè può dare. Non importa se il caffè è venuto un po’ male, se te lo prepari da solo non te la puoi prendere con nessuno e lo bevi “convinto che è buono lo stesso”.
Quanto poco ci vuole per rendere felice un uomo, il caffè raccontato da Edoardo De Filippo
La famosa ricetta del caffè di Eduardo è la seguente: “Sul becco (della caffettiera napoletana) io ci metto questo “coppitello” (cappuccio) di carta in modo che il fumo denso del primo caffè che scorre, che è poi il più carico non si disperda. Come pure prima di versare l’acqua, che bisogna far bollire per tre quattro minuti, nella parte interna della capsula bucherellata, bisogna cospargervi mezzo cucchiaino di polvere appena macinata, …in modo che, nel momento della colata, l’acqua in pieno calore già si aromatizza per conto suo”, e allora il caffè viene più profumato!
Rimprovera la moglie che più giovane, non collabora: “la nuova generazione ha perduto queste abitudini che sono la poesia della vita”, e lui di poesia se ne intendeva, perciò De Filippo amava tostare il caffè da sé, stando ben attento ai tempi di cottura. Il colore deve essere “a manto di monaca”, questo un altro dei preziosissimi consigli dell’artista. L’ultima esclamazione, da vero napoletano esperto del gusto: “questo non è caffè è cioccolata! Vedete quanto poco ci vuole per rendere felice un uomo”.
E il caffè continua a rendere migliore e più piena la vita di molte persone, regalando felicità e energia di alta qualità a poco prezzo, avvicinando le persone, creando reti e collegamenti più forti di qualsiasi social network di ultima generazione. Per questo, se molte delle cose che prima avevano una certa importanza oramai hanno perso valore, vengono date per scontate o sono diventate obsolete, un buon caffè come una buona filosofia di vita non smetteranno mai di essere parte della vita degli uomini che vogliono essere “felici”.

 con questa buona visione vi lascio un dolce risveglio a domani mattina è quando berrete il caffè ricordatevi della soffitta!!!

  Al prossimo acquisto...

mercoledì 5 settembre 2012

I SOGNI SON DESIDERI....

 Se penso che fino a un mese fà sognavo guardando in giro xla rete e sui giornali la cucina che tanto desideravo cambiare, oggi sorrido tra me e me....poi un giorno xcaso trovai la casa allagata, un tubo da dentro al muro marcio da anni si ruppe..e la vecchia cucina ormai aveva detto pietà!!

In un momento dove di certo tutto c'era da fare ma che la cucina rimandavamo in periodo piu fruttuoso, ecco che mi son ritrovata dentro a un incubo! Cambiare tutto, riprestinare muro e pavimento, buttare la vecchia cucina, acquistare la nuova, pitturare, impianto elettrico!! é_é
Non credevo...non si sapeva dove iniziare e sopratutto come pagare?!!
Ma da questa mia storia, avventura, chiamatela come volete...ce stato, che qlkosa si è rovesciato..in positivo giuro!!! Due nostri amici senza nemmeno averci pensato ci vennero in aiuto...
Ed eccola qui...a mostravela un pò nuda comè, ma con tanto calore che da, che vi rendo partecipe della mia casa..la soffitta!!

Con questo nel dirvi che avvolte davvero i miracoli esistono...credetemi se vi dico che non saprei ancora oggi come avrei potuto..ma questa è ormai un vecchio racconto!

E quindi rullo di tamburo ed ecco a voi la... COUNTRY KITCHEN DELLA SOFFITTA ( p.s ho scelto il nome dalla votazione)...grazie *_^





Molto frettolosamente ho caricato alcuni spunti sulla cucina della soffitta..ci sono delle migliorie ancora da fare, come ripitturare su alcune passate in stucco, finire il lato ingresso e corridoio, impianto elettrico, pitturare ò decorare ( ancora non sò) le porte, e comporla per dargli la sua personallizzazione..con questo xdirvi che è nata velocemente è vuole ancora tempo e coccole la mia country soffitta!!

Questa e la cucina a gas volutamente staccata dal resto, con 5 fuochi e un forno dove tranquillamente ci stanno 3 polli interi e una teglia di patate ( gia provato) ^_^

Un forno elettrico da 90 cm dove fa di tutto anche scongelare *_*





Questa è una piccola dispensa al quale chi  ha preso le misure forse xdisantenzione hai dimenticato 30cm di spazio ( vedete il vuoto) , ma poco male perchè abbiamo pensato che sposteremo questo pezzo xunirlo al cestipentole, e qui ci sarà una dispensa piu grande da 60cm ma solo di scaffali..niente antina, andra coperta poi con una tendina in tela corda ò lino cotone greis..

Foto




poi vedremo gli accorgimenti






Qui il mio amato vascone Ikea!

Tutto in ceramica bianco ma unico lavello cosi spazioso e alto che sono comodissima nel lavare le pentolacce..quelle grosse e alte tipo mensa avete presente!?
Spazioso e sopratutto pratico!! ^_^

















Qui tre pensili sopra il lavello, di cui uno fa da sgocciolatoio e l'altro da dispensa!





 Il lavello è il rubinetto!! Fanno la coppia vincente insieme!! Mi fanno Impazzire letteralmente!!  li trovo romantici..

Il top che vedete è in faggio..deve essere trattato ancora...ci vuole un flatting ceroso dove lho protegge xmesi e gli dona colore vivo del legno...il prodotto si trova all'ikea costa sui 5 euro ed è un valido prottetivo! 



A fianco al lavello si trova il portabottiglie..ne abbiamo messe due, uno qua al lavello, l'altro vicino alla cappa dove affianco ci sarà un nuovo scomparto con basi ò forse una angoliera...ancora non so'..






 Questa la lavastoviglie incassata!
Per la mia prima volta ho una lavastoviglie..mai presa pensando fosse inutile e dispensiosa..ma ieri usandola per la prima volta ho subito cambiato idea!!!

Ce piu tempo per altre faccende, mentre lei lava i piatti, pentole, bicchieri e posate..tra l'altro lava meglio di me ^_^

Una lavastoviglie da 12 piatti ci sta tutto se messo in ordine!!
Per il sapone ho provato il Pril Igiene 30 tabs - offerta 2 confezioni tutto insieme, cioe la tavoletta di sapone ha già sale, brillante, e sapone, quindi leggendo le impostazioni della lavastoviglie non serve caricarla di sale..chi sa  meglio di mè puoi dirmi se è cosi come ho letto!!???





 Questo il tavolone da 4 ma che all'occorenza diventa da 6. è bianco, rotondo e le sedie che sono 4 anch'esse, sono di massello..pesante da alzare ma comode xstarci seduta xminuti interi ad osservarmela tutta insieme la mia cucinina!! ^_^








 Qui invece si trova il cestipentole..sono due cestoni dove ci sta tutto! pentoloni e coperchi compresi, anche le padelle!! Piu un cassetto per tovaglie e portaposate!













Ma per le padelle ho già pensato a una rastrelleria da far cadere dal soffitto in un angolo, (questa che vedete  in foto si acquista a 69 euro, da Maisons Du Monde... stupendo sito retrò...ci passo ore la dentro, immagino quando andrò a visitarlo dal vero)!! umhhhhh..;

 
dove xpoi appenderci le padelle sia in cotto e se riesco a trovare quelle in rame..( vorrei ricomporre la mia batteria di pentole poco alla volta tutte in rame...)..
Afianco ci sarà il nuovo frigorifero che compreremo a dicembre, (lato dx) dove andrà ad affiancarsi in una zona dispensa fatta a legno e patinata con le sue tendine, mentre a sx vicino al tavolo andrà la piccola dispensa da 30 che ora sta al lato cucina gas..




 Qui ci sono due dispense e una vetrina, con apertura a libro, sotto andranno le luci che faranno da cornice al tavolo e a tutta la cucina!



 Questo è il secondo portabottiglie lato cappa..vedete lo spazio? qui andrà o base pensile ripiano coperta con tendina, ò un angoliera... Mi succerite anche voi cosa è meglqio??



E qui una prima soppresa!! Vi ricordate nei post precedenti dove ho scritto di suovenir dal mare?

Lei è la prima!!

Una vecchia caraffa tipica del posto in ferro e decorata a mano da un artigiano, che ho avuto la fortuna di incontrare per caso... ha una piccola bottega a picco sul mare precisamente a Punta Licosa..





Sembrava di entrare dentro il profondo del mare...tutto creato in conchiglie e legni che il mare ci regala e lei "la brocca" stava in punto ben nascosto quasi a dire lasciami qui...La verità io non mi accorsi, ma il mio compagno la scrutò ben bene fino a chiedere di farcela vedere...

Ed Ora eccola qui nella soffitta!!

By continue ragazze della soffitta... vi lascio questo dolce pensiero!!










martedì 4 settembre 2012

Suggerimenti in stile country e shabby!!



 Tra le tante cose che dovrei fare io rimango incantata davanti a queste immagini che vado a postarvi!
Cerco uno stile mio alla nuova cucina arrivata..una idea, degli accostamenti, suppelleteli, e fantasia di quel bel tempo lontano da noi di oggi, immersi nella confusione senza un filo conduttore ma ammattasati davanti a quello che sia industriale perchè e cosi che ci vogliono..Ma perfortuna ce chi ancora come mè cerca quel qualcosa in piu'..e che so bene anche a voi vi fa sognare rimanendo a occhi scranati a quel momento che solo il tempo indietro sa donarci!

Sebbene so cosa cerco di dare alla mia cucina ho bisogno anchio di aiuto e quindi mi son messa alla ricerca di qualche suggerimento in stile country-chic, e shabby-chic..

Continuate a sognare con me??!

P.s resto ancora in fase di scelta al nomignolo della mia cucina country della soffitta!!



 Stile Shabby














 




 


 Stile Country







by continue... ^_^
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