>

venerdì 7 marzo 2014

Corso di Restauro - L'Arte del Sapere!



Oggi vorrei fornire un po di teoria è pratica riguardante la procedura migliore su come è meglio agire in presenza di buchi da tarlo, nei nostri recuperi in fatto di mobili!
***
Nei messaggi privati che mi mandate, alcune di voi chiedono consigli su come si procede e cosa sia meglio fare, in caso di un un mobile antico o semplicemente ritrovato in qualche mercatino dell'usato ma che ahimè è infestato da tarli notandone i buchi tipici di queste antipatiche bestioline.

In aiuto, con un video che ho scelto della mia cara "Prof. Ombretta", troverete informazioni e pratica in pochi passaggi che, vi forniranno le risposte su come sia meglio agire potendo intervenire a fare una disinfestazione han-made comodamente da casa!

pinterest

 Prima di passare alla pratica del video , vorrei che sapeste almeno il " vademecum" sui passaggi fondamentali per eseguire un "restauro" ,
( termine non proprio appropriato )
regolato dal buon senso è sopratutto da un buon lavoro che ne rappresenti l'effetto finale, nel poter recuperare al meglio un mobile malridotto infestato da parassiti.

credit Artedelrestauro
credit internet

Il trattamento anti-tarlo è l'unica soluzione per eliminare i dannosissimi tarli del legno dei nostri mobili. I tarli sono degli insetti di colore bruno rossastro la cui lunghezza varia dai 2 ai 4 millimetri per i tarli più piccoli, e tra i 6 e 9 millimetri per quelli più grossi. I fori dei tarli si riconoscono per la forma tonda e la presenza dei tarli si riconosce per il rumore notturno delle voraci bestiole intente a scavare nei nostri mobili lunghe gallerie fino a minarne la struttura.
I tarli attaccano tutti i legni vecchi di ogni qualità, anche resinosi. Ci potrebbe sorprendere il sapere che l'ambiente in cui si trova il mobile incide molto su una eventuale infestazione: i tarli preferiscono gli ambienti abbastanza caldi e umidi e amano grandemente poter lavorare in tranquillità. Il trattamento anti-tarlo si impone quando vediamo della farina di legno sotto i mobili e gli immancabili fori.
L'antitarlo è un insetticida che è tanto più efficace quanto più può penetrare in profondità nel legno; se il mobile è sverniciato o prevediamo la sverniciatura completa del mobile allora saremo molto avvantaggiati. In quel caso, terminata la sverniciatura, procederemo con l'applicazione dell'antitarlo e successivamente potremo ricolorare e incerare il mobile.
 I prodotti antitarlo di ultima generazione non presentano un odore particolarmente sgradevole ed è possibile utilizzarli (se il prodotto è buono) anche su mobili già finiti, con l'unica limitazione di usare dei guanti , occhiali è una mascherina per proteggersi , o meglio sarebbe poter agire in un luogo all'aperto.
pinterest
Spero di esservi stata utile con questo passaggio informativo, per i vostri futuri lavori su mobili recuperati è messi a nuova vita!
********
Buon week end creativo..
e
 Auguri a tutte le Soffittane per la giornata di domani che ci rappresenta!

Al prossimo "Vademecum"

7 commenti:

  1. Utilissimo!! Con i mobili della nonna che ho in casa... Il problema vero è avere la forza di mettercisi :-)! Grazie mille Piera, anche per il video (non conoscevo la prof. Ombretta). Tanti auguri anche a te!

    RispondiElimina
  2. Piera cara, sei sempre un passo avanti! Grazie per la condivisione!
    tantissimi auguri anche a te!

    RispondiElimina
  3. Grazie per queste info preziosissime...ottima idea...kiss!
    Serena

    RispondiElimina
  4. Come sempre sei una fonte di sapere inesauribile cara Piera, non è da tutti condividere quello che si è imparato e questo ti fa onore^^ un abbraccio

    RispondiElimina
  5. i tarli formano cunicoli lunghissimi e attorcigliati, il foro è solo l'inizio di questi cunicoli
    mi piace che tra i vari passaggi c'è anche la voce: "RICONOSCI IL MOBILE" spesso viene ignorato questo punto agendo sui tarli in modo sbagliato

    ma una foto della base della tua cucina, mi fa pensare che hai trovato una soluzione per quel angolino?

    un bacione grande Valeria

    RispondiElimina
  6. Ciao Piera, video decisamente interessante e fondamentale per imparare a restaurare un mobile. Grazie e mille grazie.
    Un bacio.
    Marianna

    RispondiElimina
  7. Ciao Piera mi piace molto questo post, e piacerebbe tanto a mio zio che fa il restauratore, perchè è sempre alla ricerca di novità in questo campo. Io mi affido sempre a lui per l'acquisto di mobili antichi perchè ho sempre paura d trovare dentro qualche sorpresina. Ciao alla prossima

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...