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martedì 19 marzo 2013

Dice il proverbio: San Giuseppe vecchierello riporta il tempo bello!!

E'   
in questo giorno di festa, che personalmente un po' mi rattrista,
anch'Io voglio dire al mio caro papà che lo sempre amato,
è più passano gli anni,
più mi accorgo quanto male fa non averlo accanto, come allo stesso modo anche mia madre..
ma di lui finché ero piccola mi è sempre mancato..
  Ricordo che pur odiando fare la polvere ai mobili, cosa che ancora oggi mi porto, con la scusa
credevo di accarrezzarlo attraverso il quadro..  
e
di nascosto senza farmi sentire gli parlavo..
Ancora oggi è cosi!
Ma con una immagine diversa consapevolmente sapendo che il mio papà mi è sempre stato accanto..anche se non ci è mai stato da vivo!
Sono quelle consapevolezze avvolte incopresibili per la capacità umana..
ma che interior mente ti fanno crescere più sensibili, più percepibili di qualcosa che in noi non sappiamo di avere..ma lo scopriamo all'atto di qualcosa di scovolgente per noi.
Parlo del mistero di vedere e sentire quello che non vorremmo vedere..perché ci è stato raccontato che una volta che il nostro corpo va al cielo, anche l'anima svanisce.
Per me non è cosi!
Io l'ho sempre sentito, avvolte anche visto quella sua ombra ombreggiata di bianco quasi trasparente da camuffarsi alle pareti di casa, avvolte sento anche il suo "rumore" di scarpe, come anche il suo profumo di barba..La notte poi capita avvolte di sentirne il calore da sotto le coperte come se qualcuno da vivo dormisse al mio fianco..ò le volte invece in caso di pericolo, ( io cammino con la moto) sentire quel qualcosa di in spiegabile che ti fa evitare l'imprevisto, la strada che percorro,  ò fermarmi e spegnere il motore ed aspettare di inca minarmi di nuovo..cose senza una spiegazione..
ma dentro me so, sento che  il mio papà mi sta accanto da quando sono venuta al mondo! 
Lo cerco in ogni dove, in ogni perché..
e poi mi accorgo che semplice mente lui è cresciuto con me..sempre!
 Non volevo rattristarvi ma solo raccontarvi un pezzetto di me in questa mia polverosa Soffitta..
lasciandovi una dolce poesia in napoletano
ma che secondo me in questo giorno di festa 
sa bene raccontare l'importanza di essere figli!
AUGURI PAPA'
O PATE

Pe tutta a vita st’Omme te sta accante,
e tu, a stiente, t’accuorge che sta llà,
p’e figlie fa ‘e tutto, e nun se vante,
e soffre spisso senza mai parlà.
E comme a S. Giuseppe, zitto e muto,
s’abbraccia ‘a croce e fa ‘o vulere ‘e Dio:
fatica, prega e resta scanusciuto,
e quanno chiagne…chiagne,
t’ ‘ dich’io!
Si pure tene ‘mpietto nu dolore,
‘o stesso, p’a fatica, esce ‘a matina;
p’ ‘a famiglia, è ‘nu martire d’ammore,
all’ufficio, a ‘o negozio o all’officina.
Te vò bene e t’ ‘o dice quasi maje,
te fa l’elogio, si nun staje presente;
te vase ‘nfronte quanno a durmi’ staje;
pe’ na carezza, gode veramente.
Si te richiama, o’ ffa pè vero amore;
pè te dà gioia, soffre tutt’e’ ppene;
e ogni ghiuorno se consuma ‘o core,
pecchè è pate, è vecchio i è piccerillo.
Salutalo quante jesci e quante tuorne,
e falle qualche vòta ‘na carezza:
t’accuorgi ampressa ca te gira attuorne,
suspiruso e te fa ‘na tenerezza.
‘O bene che fa ‘o pate l’annasconne,
pecchè è ommo…e ll’omme accussì fa:
quanne ‘o figlio se sceta ‘a dint’ ‘o suonne,
quanno sposa e addeventa isso Papà.
(Eduardo de Filippo)
E'
  se vi piace la cornice qui ne trovate il tutorial 
Buona festa a tutti i papà del mondo!!

domenica 17 marzo 2013

Domenica è il mio comodino!

Domenica!
 Piovosa, uggiosa, tagliente il suo freddo che ha con se questa domenica di Marzo..
Io con tremila idee in testa..e poca voglia di..
Cosi accendo una candela, accendo il pc, e fuori dalla finestra piccole goccie d'acqua che tintinnano sulla finestra..mi guardo intorno..
il silenzio!


 Adoro questi attimi di pace nella mia casetta..
Tutto intorno a me sembra fermarsi..è il mio spirito osservatore si concentra sul ticchettio degli orologi..
Forse lo sapete, forse no..ma adoro guardare le lancette degli orologi..contrariamente si dica, mi mettono calma interiore, quasi ad addormentarmi..
Come adoro le candele, accese e mezze consumate..
Tutto nella casa sa di candele e ticchetti..

E' visto oggi. e visto l'ora..un tour nella mia camera..con una domanda..
Voi cosa appoggiate sul vostro comodino la sera prima di addormentarvi..?


Io un libro!
Possibilmente datato..
avventuroso, magico..
Quando poi gli occhi iniziano ad appesantirsi, richiudo il libro..e il mio sguardo si posa sulla mia madonnina ..
un caro ricordo lasciato da mia madre..
con il suo rosario Benedetto nella Basilica del Santo Padre a Roma.

Poso i miei occhiali, e mi giro rivolta verso la luce soffusa della candela..
è tutto si dipinge di magico!

Insieme al dolce ticchettio della sveglia ecco che inizia il mio sciogliermi..
il corpo si rilassa, la mente si assopisce..
è quello il momento dove la mia anima prende respiro..

è nel sonno girovaga chissà poi dove!

Forse in un tempo già vissuto..


Buona domenica sera Soffittane!!

p.s il libro che vedete è stato acquistato dalla mia broccante preferita  Soribel !

martedì 12 marzo 2013

European grain sacks!

Chi di voi non ama i sacchi di grano alzi la mano?
Chi ancora di voi non ama la juta alzi la seconda mano?

Ebbene si ragazze io li adoro O.O

 


Sono alla continua della loro ricerca, nei mercatini, on line, tramite qualche amica brocantage, fin ad arrivare a qualche blog Europeo come lei Dee è il suo spettacoloso blog, dove cè un tutoriall dove spiega i vari passaggi semplici per replicare, copiare, i famosi sacchi di grano Europei con le righe rosse ò blu, ma con la stessa tecnica si possono personalizzare delle varianti in stoffe, magari di lino e farci un corredo dal sapore antico!


Cosi incuriosita mi sono data subito al lavoro avendo in casa propro un sacco di juta!!
 Si inizia predendo le misure della larghezza è dal centro si decide lo spessore delle righe da realizzare, poi con scotch carta si traccia il disegno

 
 Con colori per la stoffa e pennello dalle setole morbide si colorano gli spazi vuoti


Finito di colorare si lascia asciugare, e con il ferro da stiro a caldo ma senza vapore si fissa il colore alla trama, stirando da prima la parte di dietro, per poi finire con la parte davanti..in questo modo il colore si imprime alla stoffa e dopo un mese possiamo lavarli anche in lavatrice a 40°.


Se poi avete uno stencil, avete da che sbizzarirvi , io il mio li ho personallizzati con date di nascita che ci appartengono, e con qualche frase che riprendesse il tono francese.
cosi:


Certo non sarà il tanto cercato sacco d'epoca con le sue righe cucite e ricamate..ma in mancanza dei tanti sospirati sacchi di grano..io al momento mi accontento di avermelo personallizzato da me!!


Cosi continuando ho messo mano al cassetto e trovato delle tovagliette da colazione comprati all'Ikea..quindi pennello e colori via al lavoro..

Che ne pensate? 
Non ho fatto venir voglia anche a voi di esagerare!!

Io ho esagerato  è come..
Sono arrivata anche alla tendina sotto il lavello
che guarda caso è in juta anche lei..
oplà..

Concludendo questo lavoretto mi ha entusiasmato..leggero, fantasioso, veloce, non sporchi, e nel frattempo fantastichi a come replicare tutta casa..^_^



Qui sopra il centro tavola e le tovagliette tutte insieme coloratamente rigate!






Qui sopra invece il centro tavola tutto righettato e con le sue scritte e data..di mio padre!



 E qui sopra ancora il copritendina del sotto lavello..juta e pennello!!

Unica attenzione è
che questo metodo tende a 
non stancarvi mai..


Buon fine settimana a voi tutte,
io sono a casa con la faringite visto il tempo che sembra non finire la coda invernale..
Si dice che domani nevichi pure..
oltre che sarà il giorno del nuovo Papa..
E speriamo che il mondo diventi piu "buono".

"habemus papam"
a voi tutte ragazze che mi seguite con affetto
e benvenute alle nuove Soffittiane!!
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